ll piede piatto è una deformità caratterizzata da un appianamento della volta plantare.
Essa è una delle più comuni entità nosologiche che si possono presentare all'osservazione dell'ortopedico.
 
piede piatto.it
dott. Massimo Drommi
chirurgo ortopedico specialista in patologia del piede
Clinica Mater Dei, via Bertoloni 34, Roma - Tel. 06 802206060

e-mail: drommi@libero.it
Cellulare: 3386996813

 
La cura del PIEDE PIATTO nel BAMBINO
La cura del PIEDE PIATTO negli ADULTI
la cura del piatto nel bambino e nell'adulto
 

Trattamento conservativo nel piede piatto nel bambino

Consiste in piccole regole di vita quotidiana suggerite dal medico ai genitori, ma soprattutto nella prescrizione di plantari specifici.

E’ fondamentale l’utilizzo del plantare corretto, prescritto da un medico specialista ortopedico o fisiatra frutto di un ragionamento biomeccanico preciso che dia inizio a un progetto terapeutico da seguire nel tempo adatto al caso specifico. Troppo spesso osserviamo bambini che indossano ortesi non idonee che addirittura ostacolano la correzione spontanea del piede.
Come abbiamo spiegato precedentemente il piede piatto e’ generato dal movimento anomalo di rotazione interna del retropiede costituito dal calcagno e dall’astragalo, al quale segue per reazione con il suolo la rotazione esterna dell’avampiede con il sollevamento del primo metatarso.

Scopo fondamentale del plantare sara’ quindi di correggere la pronazione del retropiede, sollevando e spingendo verso l’alto l’astragalo , e di permettere all’avampiede di ruotare internamente.

Esistono diversi tipi di plantare .

I piu diffusi sono:


• il plantare ad elica
• Quello con semplice sostegno dell’arco longitudinale interno
• Il plantare in metallo di Viladot.
• Quello a conchiglia di scuola californiana



• ma il plantare piu’ efficace secondo la nostra esperienza e’ senza dubbio quello con la presenza del cosiddetto ¼ di sfera sottoastragalico, con l’eventuale aggiunta di un cuneo devalgizzante al tallone.



Questo plantare e’ l’unico a nostro avviso ad esercitare una spinta elastica importante ed efficace proprio sul cardine della deformita’, sollevando l’astragalo e attivando un importante punto propriocettivo chiamato di Spitzy, che stimola’ l’azione dei muscoli cavizzanti della volta.
• L’uso di un plantare corretto e’ fondamentale, in quanto anche qualora non riuscisse a correggere la deformita’, esercita in ogni caso un’azione passiva, facendo assumere al piede un’allineamento posturale corretto in modo da non creare squilibri allo scheletro e alle articolazioni soprastanti, lo trasforma cioe’ in un piedistallo ottimale, cosa che in un’organismo in crescita come nel bambino e’ di fondamentale importanza.


Cos’e il piede piatto
L’esame clinico
Il trattamento conservativo
Il trattamento chirurgico

 

 
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