ll piede piatto è una deformità caratterizzata da un appianamento della volta plantare.
Essa è una delle più comuni entità nosologiche che si possono presentare all'osservazione dell'ortopedico.
 
piede piatto.it
dott. Massimo Drommi
chirurgo ortopedico specialista in patologia del piede
Clinica Mater Dei, via Bertoloni 34, Roma - Tel. 06 802206060

e-mail: drommi@libero.it
Cellulare: 3386996813

 
La cura del PIEDE PIATTO nel BAMBINO
La cura del PIEDE PIATTO negli ADULTI
la cura del piatto nel bambino e nell'adulto
 

Ginocchio valgo-varo

Le deformita’ angolari degli arti inferiori sono molto comuni durante l’infanzia.
Nella maggior parte dei casi rappresentano una condizione assolutamente benigna rappresentando solo una variazione dei tempi di maturazione scheletrica del bambino.

Compito del medico sara’ quello di diagnosticare una condizione benigna escludendo condizioni piu’ serie che solitamente si associano a sindromi e malattie sistemiche, riconoscibili dalla presenza di dolore e debolezza articolare, da importanti gradi di deformita’ e spesso da asimmetrie degli arti.

Le deformita’ angolari degli arti inferiori piu’ comuni sono il ginocchio valgo (genu Valgum) e il ginocchio varo (Genu Varum).

Il ginocchio valgo e’ quella condizione in cui l’asse del femore e quello della tibia formano un angolo aperto in fuori, angolo di valgismo da cui prende nome la deformita’, per cui le ginocchia si toccano tra loro mentre i piedi si allontanano.
Nel ginocchio varo al contrario l’ asse femoro-tibiale forma un angolo aperto all’interno (varismo) per cui le ginocchia si allontanano tra loro anche a piedi uniti.

Tale asse varia durante l’accrescimento.
Alla nascita il bambino si presenta sempre con un varismo importante.
Con la crescita, le ginocchia si radrizzano gradualmente fino ai 18 mesi; con l’ulteriore sviluppo deviano all’interno raggiungendo il massimo grado di valgismo intorno ai 3-4 anni.
Dai sette anni in poi l’angolo di valgismo (angolo tibio femorale) torna ai valori dell’adulto che normalmente e’ di 5-7 gradi.


nascita ---------- 3-5 anni ------------7 anni

Esiste un grafico (Salenius 1975) che rapporta l’età ai valori angolari delle ginocchia a cui il medico deve fare riferimento per controllare se i valori angolari del bambino in esame rientrino nella normalita’.

Nella maggior parte dei casi infatti la deviazione assiale e’ assolutamente fisiologica, rientrando nel range previsto dalla curva di accrescimento.
Una buona regola e’ quella di misurare la distanza intercondilare nel ginocchio varo e quella intermalleolare nel ginocchio valgo.
Se questa e’ inferiore a 5 cm, rientra nella normalita’ e sara’ sufficiente seguire il bambino nella crescita con visite e misurazioni periodiche eventualmente accompagnando la correzione spontanea con l’uso di un plantare con un cuneo, interno nel valgismo , esterno nel varismo, tenendo sempre presente la presenza di altri disturbi associati. come il piattismo o i difetti torsionali dell’arto inferiore.

Compito fondamentale dello specialista e’ quello quindi di giudicare se la deformita’ rientri nel range di normalita’ o se deve essere considerata patologica.

Quando ci troviamo di fronte a valori che escono dalla norma come in caso di valgismo persistente oltre i 7 anni di eta,

sara’ fondamentale programmare un’ attivita’ sportiva idonea , come l’equitazione o il calcio , accompagnata da esercizi specifici e plantari ben progettati, in modo da compiere una compensazione muscolare della deformita, prima del completamento dell’accrescimento scheletrico.

Solo in casi molto severi e’ indicato il trattamento chirurgico consistente nel bloccare le cartilagini di accrescimento della parte interna del ginocchio in modo da correggere l’asimmetria del femore (epifisiodesi), o in osteotomie correttive eseguite in eta’ adulta.

Cos’e il piede piatto
L’esame clinico
Il trattamento conservativo
Il trattamento chirurgico

 

 
la cura del piatto nel bambino e nell'adulto
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